Come ottenere un codice ISRC per le tue tracce
How to get an ISRC code for your tracks
- ISRC
- Distribuzione
- Diritti
- Royalties
- FIMI
L'ISRC (International Standard Recording Code) è il codice che identifica in modo univoco una registrazione. È quello che permette di tracciare l'uso della tua musica e di far arrivare le royalties a chi le spetta.
La buona notizia: se usi un distributore digitale, con ogni probabilità non devi preoccupartene. Piattaforme come DistroKid, TuneCore e CD Baby generano automaticamente un ISRC per ogni traccia che distribuisci.
ISRC dal distributore (gratuito)
Quando distribuisci la tua musica attraverso un distributore digitale, il codice viene generato automaticamente e non devi occuparti della sua gestione.
Questo semplifica molto il processo. Significa però anche che non hai un controllo diretto sui codici: appartengono al flusso del distributore, e se un domani cambi servizio ti ritrovi con un catalogo i cui codici sono stati emessi da qualcun altro.
Gestire i tuoi codici ISRC (FIMI, a pagamento)
Se invece vuoi il pieno controllo su tutti i tuoi ISRC, puoi registrarti come titolare tramite la FIMI. Il costo è di 90 € all'anno e ti permette di generare un codice per ogni tua traccia.
È una scelta che ha senso soprattutto se pubblichi su più piattaforme o gestisci un catalogo ampio.
Come procedere
- Vai sul sito della FIMI e compila il modulo per richiedere il codice titolare.
- Effettua il pagamento della quota annuale.
- Una volta registrato, puoi iniziare a generare ISRC per ogni tua traccia.
Cosa comporta amministrarli
Diventare titolare ti dà anche la responsabilità di gestire correttamente i codici. In pratica:
- mantenere un registro accurato di ogni ISRC assegnato alle tue opere
- assicurarti che ogni brano abbia un codice unico, per evitare duplicazioni
- tenere il catalogo costantemente aggiornato
Non è un lavoro pesante, ma è un lavoro che va fatto con metodo: un codice assegnato due volte è un problema che si scopre tardi, di solito quando le royalties non arrivano dove dovrebbero.
Pro e contro
Codici generati dal distributore — facilità e nessuna gestione amministrativa, ma manca il controllo diretto.
Gestione personale tramite FIMI — maggiore controllo sui codici, ma richiede tempo per l'amministrazione e un piccolo investimento annuale.
A te la scelta: se distribuisci tramite servizi digitali, gli ISRC sono già inclusi. Se preferisci gestire tutto autonomamente, la registrazione tramite FIMI ti dà pieno controllo, ma richiede attenzione nella gestione del catalogo.
Se stai preparando un catalogo per la distribuzione o per una libreria e vuoi una mano a metterlo in ordine, scrivici a info@soundniccolo.com. Vedi anche come esportare e preparare le tracce per librerie musicali e sync.
