Come esportare e preparare le tracce per librerie musicali e sync
Exporting and preparing tracks for music and sync libraries
- Mastering
- Stems
- Sync
- Librerie Musicali
- Logic Pro
TLDR — Esporta la traccia full con la catena di mastering corretta, poi
esporta ogni stem mettendo in solo (o mutando le altre) i gruppi principali —
basso, batteria, voci e così via — lasciando la stessa catena di mastering
inserita. Avrai una full_Traccia_Esempio e una cartella stems con
DRUMS_Traccia_Esempio, CHITARRE_Traccia_Esempio e gli altri. Sotto il
perché di ogni passaggio.
Se sei all'inizio del tuo percorso come produttore e hai deciso di proporre la tua musica a librerie come PremiumBeat, Artlist, Epidemic Sound o Soundreef, preparare il materiale nel modo giusto è fondamentale. Una consegna disordinata è il motivo più comune per cui un brano valido torna indietro.
Il mastering è il primo passo
Prima di tutto, assicurati che la traccia sia mixata e masterizzata correttamente. Per questo tipo di consegna il mastering dovrebbe stare fra -14 e -6 LUFS short term: è la finestra che rende la traccia broadcast-ready, cioè adatta alla riproduzione su piattaforme diverse senza essere rinormalizzata in modo imprevedibile.
L'export, passo per passo
Nel nostro caso usiamo Logic Pro X, ma lo stesso principio vale per qualsiasi DAW — Cubase, Ableton, Pro Tools.
- Taglia la traccia. Assicurati che la lunghezza sia quella definitiva. Usa il cycle o la selezione per definire con precisione inizio e fine.
- Bounce del master. Fai il bounce dell'intera traccia dal master, per ottenere la versione finale.
- Esporta gli stems. Organizza gruppi come
BASS,DRUMS,VOCALS,STRINGS. Attiva in solo il gruppo che vuoi esportare e lascia la catena di mastering inserita.
Il terzo punto è quello che si sbaglia più spesso. Gli stems vanno esportati con la catena di mastering attiva perché è probabile che vengano usati per rieditare rapidamente il brano: un videomaker o un sync editor deve poter tagliare e adattare la musica al montaggio. Se gli stems suonano diversi dalla full, quel lavoro diventa impossibile.
Organizzare i file per la consegna
Crea una cartella di consegna — per esempio Delivery_120BPM — che contenga:
- la versione finale del brano:
full_Traccia_Nuova - una cartella
stems_Traccia_Nuova, con i file nominatiDRUMS_Traccia_Nuova,SAX_Traccia_Nuovae così via
La nomenclatura non è pedanteria: chi riceve i file spesso ne gestisce centinaia, e un nome ambiguo è un file che non verrà usato.
Il tocco finale: pulizia con iZotope RX
Se hai accesso a iZotope RX, vale la pena fare un passaggio in più: ripulire i file da eventuali click e applicare fade in e fade out. Previene i problemi più comuni — un click indesiderato, o un taglio brusco sulla coda del riverbero.
Errori da evitare
Quando si consegnano file a clienti o librerie, le correzioni richieste più di frequente riguardano sempre le stesse tre cose:
- un click a un certo punto della traccia
- distorsione, o un mix troppo chiuso
- la coda del riverbero tagliata troppo presto
Riascolta attentamente ogni file dopo l'export, non solo in sessione. Qualche minuto in più di ascolto ti risparmia un giro di correzioni.
Formati e versioni finali
È sempre utile preparare più versioni dello stesso file. Noi usiamo iZotope RX per generare MP3, 24 bit e 16 bit, a 44.1 kHz e 48 kHz. Lo standard di alta qualità che consigliamo resta però il 24 bit / 48 kHz: è quello che garantisce la flessibilità necessaria per gli usi più diversi.
La cura nei dettagli e l'organizzazione dei file contano quanto la musica, nel determinare se una traccia viene accolta. Se hai un brano da preparare per una libreria e vuoi che lo seguiamo noi, scrivici a info@soundniccolo.com.
